È morto Daniele Morelli, ideatore e presidente dell’Associazione Romagna Camaldoli – Via Sancti Romualdi

Il prof. Daniele Morelli (1956 – 2026)

Il direttivo dell’Associazione Romagna-Camaldoli comunica la tristissima notizia della morte del proprio presidente prof. Daniele Morelli. Lascia la moglie, due figlie e quattro nipoti. Una vita intensa, la sua, spesa tra lavoro (era stato docente al Liceo Classico di Ravenna nonché avvocato), famiglia e intensissimi impegni nel volontariato: dal Mercatino della solidarietà alla Tenda della Pace, dal gruppo biblico alla Via Sancti Romualdi, pensata assieme ai monaci camaldolesi: una grande perdita anche per tutti noi. Resteremo a lui per sempre grati. Lo scorso lunedì 18 maggio si sono tenute le esequie nella chiesa di Villanova di Bagnacavallo, la sua parrocchia. Mettiamo qui in calce la lettera giunta da dom Matteo  Ferrari, priore generale della Congregazione Camaldolese, il cui testo è stato letto al termine della affollatissima e commossa celebrazione funebre.

Il Resto del Carlino 16/05/2026

https://www.ilrestodelcarlino.it/ravenna/cronaca/addio-a-daniele-morelli-il-118b74c3

Il Resto del Carlino 19/05/2026

https://www.ilrestodelcarlino.it/ravenna/cronaca/villanova-piange-morelli-era-un-98355e07


CONGREGAZIONE CAMALDOLESE DELL’ORDINE DI SAN BENEDETTO

Il Priore Generale

Alla Carissima Fam. Morelli All’Associazione Romagna-Camaldoli

S. Eremo di Camaldoli, 17 maggio 2026 Festa dell’Ascensione del Signore

Carissimi,
abbiamo appreso con grande dolore della scomparsa del carissimo Daniele, con il quale abbiamo condiviso tante iniziative. Abbiamo conosciuto la passione di Daniele per la nostra spiritualità, il suo legame spirituale per il nostro fondatore San Romualdo, il suo desiderio di diffondere la conoscenza della spiritualità di Camaldoli.
Questo si è tradotto negli anni in diverse iniziative, in particolare i programmi della Via Sancti Romualdi organizzati insieme a tutti gli amici dell’Associazione Romagna-Camaldoli. Un’esperienza che ha avuto sempre una tappa estiva al monastero di Camaldoli con proposte di grande livello teologico, storico, spirituale e culturale.
Oggi celebriamo la festa dell’Ascensione del Signore. Una festa liturgica che ci invita a riorientare il nostro sguardo, a guardare le realtà terrene come già fecondate dal cielo, poiché un po’ di terra, l’esistenza umana di Cristo Signore, è abitante del cielo. Questo ci porta a riorientare lo sguardo anche sulla nostra esistenza umana fragile, ma tesa verso l’infinito. È un messaggio di speranza che ci consola, mentre viviamo il distacco da Daniele. Sappiamo infatti che anche lui è chiamato dal suo Signore a divenire abitante del cielo, a percorrere quel cammino di salita verso di lui, che la via sancti Romualdi in qualche modo simboleggia.
Siamo vicini a tutti voi con la nostra preghiera e il nostro affetto, sapendo che Daniele è incamminato su quella scala, sognata da Romualdo, che dalla terra sale fino al cielo. Tutti chiamati insieme a salire quegli stessi gradini per entrare nella comunione piena con Dio e, in lui, con chi ci ha preceduto nel segno della fede. Sarò con voi domani nella preghiera per l’ultimo saluto a Daniele.

D. Matteo Priore Generale