PDF DELLA CONFERENZA : https://bit.ly/3sO2TWY
Relatore: Padre Alberto Casalboni
Attore: Gianfranco Tondini
Le prossime video-conferenze:
21 aprile – Il segno della fede del Cristiano
28 aprile – Profezia di Libertà: L’indipendenza dei due poteri
PDF DELLA CONFERENZA : https://bit.ly/3sO2TWY
Relatore: Padre Alberto Casalboni
Attore: Gianfranco Tondini
Le prossime video-conferenze:
21 aprile – Il segno della fede del Cristiano
28 aprile – Profezia di Libertà: L’indipendenza dei due poteri
PDF DELLA CONFERENZA : https://bit.ly/2O0I63i
Relatore: Padre Alberto Casalboni
Attore: Gianfranco Tondini
Le prossime video-conferenze:
14 aprile – Il fondamento dei valori dell’uomo
21 aprile – Il segno della fede del Cristiano
28 aprile – Profezia di Libertà: L’indipendenza dei due poteri
PDF DELLA CONFERENZA : https://bit.ly/31sdcUk
Relatore: Padre Alberto Casalboni
Attore: Gianfranco Tondini
Le prossime video-conferenze:
7 aprile – Conoscere per aver sperimentato
14 aprile – Il fondamento dei valori dell’uomo
21 aprile – Il segno della fede del Cristiano
28 aprile – Profezia di Libertà: L’indipendenza dei due poteri
Tra le numerose iniziative che Ravenna promuove in occasione del Dantedì, la Giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri, il 25 marzo – data che gli studiosi riconoscono come inizio del viaggio nell’aldilà della Divina Commedia – uno spazio sarà dedicato alla riflessione sull’itinerario del pensiero spirituale, teologico e civile di Dante.
In occasione del Dantedì sarà infatti on line sui siti www.vivadante.it , www.centrodantesco.it , www.romagnacamaldoli.it , il trailer che presenta “Dante teologo e profeta della libertà”, il ciclo di conferenze registrato nella Basilica di San Francesco e curato dal Prof. Alberto Casalboni, un viaggio attraverso le virtù umane e cristiane che propone un ampio panorama di valori civili e religiosi.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Romagna-Camaldoli, dal Centro Dantesco e dal Circolo dei Cercanti in compartecipazione con il Comune di Ravenna-Assessorato alla Cultura, nell’ambito delle celebrazioni per il settimo centenario del Poeta e in collaborazione con Amici della Biblioteca Classense, Società Dante Alighieri e Comunità di Camaldoli, prevede la pubblicazione delle cinque conferenze registrate sugli stessi siti nei seguenti mercoledì: 31 marzo, 7, 14, 21 e 28 aprile.
Questa la successione dei temi delle conferenze.
Il 31 marzo “La cultura teologica di Dante” dimostrerà quanto Dante conoscesse la dottrina e la sua incarnazione nella vita pratica della Chiesa, i valori evangelici e il grande esempio di due figure emblematiche come Francesco e Domenico.
Il 7 aprile con “Conoscere per aver sperimentato” il viaggio di Dante allarga gli orizzonti trasformandosi in itinerarium mentis in Deum.
Il 14 aprile ne “Il fondamento dei valori dell’uomo” gli incontri e i caratteri evidenziano i tanti valori umani che si esplicano nei rapporti sociali, a cominciare dalla libertà.
Il 21 aprile “Il segno della fede del cristiano” ovvero il fondamento del vivere cristiano spinge al discernimento della volontà divina mediante studio delle Scritture, distacco dal mondo e umiltà di spirito.
Il 28 aprile, l’ultima registrazione, “L’indipendenza dei due poteri” partirà dall’immagine dell’Aquila, figura del potere civile, che si rivolge a Dio perché volga uno sguardo pietoso in terra e ponga rimedio al sacerdotalismo che ha fagocitato ogni potere, sostituito alla giustizia il privilegio, corrotto le istituzioni religiose e civili.
Il percorso di approfondimento si concluderà in presenza – se le norme anti Covid-19 lo permetteranno – in data da definire, sempre nella Basilica che ospitò i funerali del Sommo Poeta con la conversazione del professor, padre Ubaldo Cortoni, monaco camaldolese e teologo, dal titolo “Dante, il Ghibellin fuggiasco (Ugo Foscolo, Dei Sepolcri, v. 174)”.
Ove le condizioni non lo permettessero, anche questa conferenza sarà registrata e inserita nei suddetti siti.
Cinque conferenze del prof. Alberto Casalboni o.f.m.cap., registrate nella Basilica di San Francesco a Ravenna, da gustarsi on line.
La cultura teologica di Dante, 31 marzo 2021
Conoscere per aver sperimentato, 7 aprile 2021
Il fondamento dei valori dell’uomo, 14 aprile 2021
Il segno della fede del cristiano, 21 aprile 2021
L’indipendenza dei due poteri, 28 aprile 2021
Le conferenze saranno fruibili sui seguenti siti:
www.vivadante.it
www.centrodantesco.it
www.romagnacamaldoli.it
Organizzato da:
– Associazione Romagna-Camaldoli
– Centro Dantesco
– Circolo dei Cercanti
In compartecipazione con il Comune di Ravenna, Assessorato alla Cultura, nell’ambito delle celebrazioni per il settimo centenario della morte di Dante Alighieri.
E in collaborazione con:
– Associazione Amici della Biblioteca Classense
– Comitato ravennate della Società Dante Alighieri
– Comunità monastica di Camaldoli (AR)
Con un ringraziamento a:
– MiC – Direzione Regionale Musei Emilia-Romagna
– Museo Nazionale di Ravenna
– Ravenna Teatro








«Ero un bambino e salii a Camaldoli per la prima volta nell’agosto del 1962 con i miei zii in cinquecento passando da Badia Prataglia; la strada era ancora ghiaiata ed il viaggio era avventuroso. Mio zio guidava le corriere e conosceva la località allora molto lontana. Quei monaci bianchi che camminavano in mezzo ad enormi abeti, il silenzio, il profumo di resine che si spandeva nella brezza estiva, la vista arcaica delle ossa di un vecchio monaco esibite nella chiesa del Sacro Eremo si impressero nella mia mente in un misto di stupore e curiosità… Tornai da adolescente negli anni ’70 a Camaldoli e il fascino della spiritualità benedettina si fece strada in me. Ma l’incontro davvero sorprendente fu a Monte Giove con Padre Benedetto Calati che con Adriana Zarri, Pietro Ingrao e tanti altri esponenti della cultura e della fede italiani dialogava amabilmente fra le celle graziose e solitarie dell’Eremo. Era l’agosto del 1989. Fu nel 1993 che prendemmo coscienza che la radice romualdina affondava nell’antica Ravenna i cui echi imperiali non si erano del tutto spenti attorno all’anno mille. Demmo vita ad un comitato – a dire la precarietà della nostra organizzazione: “Ravenna – Camaldoli” che organizzò vari incontri in città negli anni seguenti. È nel 2012 che però che è nata l’Associazione Romagna Camaldoli per rivivere il carisma romualdino come laici e attingere nuove energie da quell’esperienza millenaria e coltivare una amicizia per noi essenziale.»
Ecco un breve video dell’evento Via Sancti Romualdi dello scorso 4 ottobre 2020 – Partenza sull’argine del Lamone.
Da Russi (Palazzo S. Giacomo) a Faenza (Chiesa della Commenda)
camminando sull’argine del fiume Lamone

Ore 7.30 Lodi davanti alla chiesa del Palazzo S. Giacomo Russi
Ore 8.00 Partenza del cammino (km 20 circa) (c’è un bus per il ritorno )
Ore 11.00 Chiesetta di Santa Maria in Saldino (ad un chilometro a sud del Lamone)
Ore 13.00 Faenza: Rione Verde – pranzo
Ore 15.00 Faenza: Borgo Durbecco – visita alla Chiesa della Commenda (sec. XII-XV)
Prenotazioni esclusivamente nel sito di Trail Romagna www.trailromagna.eu
Info: 349 4649507 – danmorelli56@gmail.com
In collaborazione con Trail Romagna
Con il contributo del Comune di Bagnacavallo
Con il contributo del Comune di Russi
ore 17 – Chiostro Convento S. Francesco – Bagnacavallo
Ivano Marescotti
Gian Luigi Melandri, Daniele Morelli
Parole e silenzi…
per risvegliare le coscienze…
Testi di Gramsci, Isaia, Gobetti
a seguire Brindisi al Cammino di S. Romualdo da Bagnacavallo e Faenza
Il Cammino di S. Romualdo parte dal Pereo (S. Alberto) suo primo eremo nella valle e risalendo il Lamone lambisce Bagnacavallo, intercetta presso la chiesetta di Saldino, dopo Granarolo, l’altro ramo dello stesso cammino che parte dalla Basilica di Classe e attraversata poi Faenza sale verso Modigliana, Tredozio, S. Benedetto in Alpe per raggiungere Camaldoli in un ideale percorso sulle tracce della spiritualità benedettina- camaldolese fatta di silenzio, studio, impegno nel mondo per e con gli altri e di amore e cura per la natura.
A Bagnacavallo dal 1336 al 1798 vi fu per quasi 500 anni una presenza camaldolese nel Monastero di San Giovanni (attiguo alla Torraccia). I monaci possedevano terreni ad Abbadesse.
In collaborazione con:
Circolo Arci Casablanca
A.N.P.I. Bagnacavallo
Con il contributo di:
Comune di Bagnacavallo e Pro Loco Bagnacavallo
Info e prenotazioni:
danmorelli56@gmail.com
+39 349 4649507
Ecco la registrazione della serata a Camaldoli della Via Sancti Romualdi, 12 agosto 2020, con Adalberto Mainardi, introduzione di Alessandro Barban, “L’oriente cristiano tra Bisanzio e Mosca”.
A.Mainardi-Camaldoli-2020-08-12.mp3 (durata 1 h 32 m, dimensione file 84 MB)