«Il Dio di domani. Ripensare la fede»: a Faenza ecco l’incontro con Debora Rienzi e Alessandro Esposito

L’articolo del settimanale diocesano Il Piccolo sull’incontro di martedì 23 giugno a Faenza per la Via Sancti Romualdi 2026

Link originale: https://ilpiccolo.org/ilpiccolo/2026/06/dio-di-domani-incontro-a-faenza/

Un’occasione di riflessione e dialogo sul tema della fede nel mondo contemporaneo. Martedì 23 giugno alle 17, nella Sala delle Associazioni di via Laderchi 3 a Faenza, si terrà l’incontro dal titolo «Il Dio di domani. Ripensare la fede», promosso dall’Associazione Romagna-Camaldoli in collaborazione con il Settore Ecumenismo e Dialogo della diocesi di Faenza-Modigliana nell’ambito del percorso Via Sancti Romualdi 2026.

Uno spazio di approfondimento e confronto sul tema della fede

L’incontro vedrà la partecipazione di Debora Rienzi, teologa e poetessa, e di Alessandro Esposito, biblista e pastore valdese. A introdurre l’appuntamento sarà don Mirko Santandrea.

L’iniziativa intende offrire uno spazio di approfondimento e confronto sul tema della fede, attraverso il contributo di due studiosi provenienti da percorsi ed esperienze differenti, accomunati dall’attenzione al dialogo tra ricerca teologica, spiritualità e lettura delle Scritture.

La presentazione del libro di Debora Rienzi

Nel corso dell’incontro sarà inoltre possibile acquistare il volume di Debora Rienzi “Dio rimane. Riorientamenti teologici (Cittadella Editrice, Assisi, 2023).”

Incontro Il Dio di domani a Faenza con Debora Rienzi e Alessandro Esposito

Chi è Debora Rienzi

Debora Rienzi, laureata in Filosofia all’Università di Padova, in Medicina all’Università di Bologna, ha poi conseguito il baccalaureato in Teologia presso il Pontificio Ateneo S. Anselmo di Roma. Dopo aver vissuto, come missionaria laica consacrata nella Fraternità Femminile dell’AMI di Faenza (Associazione Missionaria Internazionale), ha intrapreso la vita monastica nel Monastero delle Monache Camaldolesi di Poppi (AR). Negli ultimi anni si è dedicata alla ricerca teologica, divenendo una studiosa dell’interconnessione tra teologia, scienze e spiritualità. Nel 2018 ha pubblicato una raccolta della sua produzione poetica, “Mi bolle il cuore” per Fara Editore. Nel 2023 ha pubblicato Dio rimane. Ri-orientamenti teologici con Cittadella Editrice e, nel 2025, Gratitudine. Il frutto della meraviglia per le Edizioni Paoline.

Chi è Alessandro Esposito

Alessandro Esposito, nato a Torino nel 1976, ha studiato Filosofia a Torino, Teologia a Roma e Buenos Aires e Scienze delle Religioni a Lugano e La Paz. Ha lavorato come educatore nelle favelas brasiliane e nel Chaco argentino. Consacrato pastore nel 2009, ha svolto il suo servizio presso le chiese di Trapani e Marsala, Bahía Blanca e Laprida (Argentina), Intra-Omegna e Luino. È sposato con Ruth, indigena del popolo Mapuche, dal 2008 ed è in servizio come pastore della chiesa valdese di Rimini dal primo luglio 2021. Dal 2022 approfondisce gli studi in Esegesi Biblica e Talmudica con l’ebraista Miriam Camerini. Dal 2024 tiene un corso di Esegesi Biblica nell’ambito dell’iniziativa Ascolto Attivo Cercasi attivata presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose Marvelli di Rimini.

Guido D’Arezzo e Faenza. Un frammento neumatico (Sec. XI) da Fonte Avellana alla Biblioteca Manfrediana 28/05/2026

Si è tenuto lo scorso 28 maggio, alla Biblioteca Manfrediana di Faenza, la prima tappa della Via Sancti Romualdi 2026.

Nella cornice dell’aula Magna – con i due magnifici globi del cartografo veneziano Vincenzo Coronelli – era presente un numeroso e attento pubblico.
Dopo i saluti della direttrice Daniela Simonini, del riconfermato sindaco Massimo Isola, abbiamo preso la parola per un breve ringraziamento agli ospiti e la dedica del percorso della V.S.R. a Daniele Morelli, il nostro infaticabile e generoso Presidente, recentemente scomparso.

Ha aperto l’incontro la restauratrice Silvia Bondi che ha con professionalità presentato le varie fasi del restauro della pergamena in oggetto, che era stata utilizzata come sovracopertina a un altro testo ed è stata scoperta all’interno della storica biblioteca faentina.

Il prof. Mauro Turroni Monti, – musicologo, docente all’Università di Modena e Reggio Emilia e nostro socio – ci ha trasportato, con la sua abilità divulgativa e passione, nel periodo di produzione della pagina , l’XI sec. e nei luoghi dove avvenivano le trascrizioni dei testi. Ha spiegato l’eccezionalità della pergamena, dove è possibile rilevare non solo come devono essere espresse le note di questo canto gregoriano della domenica delle palme, ma anche dove sono collocate. Si tratta sicuramente di un frammento neumatico proveniente da Fonte Avellana che porta la mano di Guido d’Arezzo.

L’incontro si è concluso con l’intervento del soprano Margherita Pieri che in una sala in penombra, in un silenzio assoluto, ha cantato l’assolo del testo. Impossibile descrivere l’emozione e quanta intensa spiritualità ha saputo trasmettere.

Un grazie a Mauro Turroni Monti per l’opportunità che ci ha offerto con grande generosità.

Prossimo appuntamento il 16 giugno alle ore 18, alla Sala Dantesca della Biblioteca Classe a Ravenna, per l’incontro con Pietro Maranesi – frate cappuccino e teologo – e Alessandro Barban – monaco camaldolese e teologo – su Spiritualità francescana e romualdina.

Antonella Baccarini

La pergamena ritrovata: quel misterioso frammento neumatico da Fonte Avellana

Incontri d’Autunno 2026 – Seconda Parte

FRANCESCO D’ASSISI FRA ARTE E CINEMA

Venerdì 23 ottobre ore 17,30 – FAENZA
Museo Internazionale delle Ceramiche, viale A. Baccarini 19 
IMMAGINI DI SAN FRANCESCO PRIMA E DOPO GIOTTO
In memoria di Anna Tambini
Incontro con
ANDREA DE MARCHI Storico dell’arte, professore ordinario di Storia dell’arte medievale – Università di Firenze

Sabato 24 ottobre ore 17,00 – BAGNACAVALLO
Sala Oriani, Ex Convento di San Francesco, via Cadorna 10
FRANCESCO “ALTER CHRISTUS” 
IMMAGINI DEL SANTO SERAFICO TRA CONTRORIFORMA E BAROCCO
Incontro con
ALESSANDRO MARTONI Storico dell’arte, conservatore dei Musei Civici di Palazzo Chiericati – Vicenza

Martedì 27 ottobre, ore 21,00 – FAENZA
Cinema Europa, v. Sant’Antonino 4
Proiezione del film:
FRANCESCO D’ASSISI
(Regia di LILIANA CAVANI, 1966)

Martedì 3 novembre, ore 21,00 – FAENZA
Cinema Europa, v.Sant’Antonino 4
Proiezione del film:
FRANCESCO 
(Regia di LILIANA CAVANI, 1989)

Comune di Bagnacavallo

Incontri d’Autunno 2026 – Prima Parte

SGUARDI SU UN MONDO IN GUERRA

Sabato 3 ottobre ore 10,45
Teatro Sarti, via Scaletta 10, Faenza
XXI SECOLO:
CAMBIAMENTO D’EPOCA E DISORDINE MONDIALE
Incontro con
MASSIMO CACCIARI Filosofo, Università Vita e Salute, Milano
Nell’occasione sarà presentato il libro di Massimo Cacciari e Roberto Esposito “KAOS” (Il Mulino, 2026)
Introduce: Giorgio Gualdrini

Venerdì 9 ottobre ore 17,30
Aula Magna Biblioteca Comunale, via Manfredi 14, Faenza
UN’ALTRA RUSSIA.
SALVARE L’ANIMA RUSSA E L’EUROPA 
Incontro con
NATALINO VALENTINI Filosofo e slavista, Università di Urbino
Lettura di brani letterari a cura di Margherita Rondinini
Introduce: Giorgio Gualdrini

FRANCESCO D’ASSISI FRA ARTE E CINEMA 

Venerdì 23 ottobre ore 17,30 – FAENZA
Museo Internazionale delle Ceramiche, viale A. Baccarini 19 
IMMAGINI DI SAN FRANCESCO PRIMA E DOPO GIOTTO
In memoria di Anna Tambini
Incontro con
ANDREA DE MARCHI Storico dell’arte, professore ordinario di Storia dell’arte medievale – Università di Firenze

Sabato 24 ottobre ore 17,00 – BAGNACAVALLO 
Sala Oriani, Ex Convento di San Francesco, via Cadorna 10
FRANCESCO “ALTER CHRISTUS” 
IMMAGINI DEL SANTO SERAFICO TRA CONTRORIFORMA E BAROCCO
Incontro con
ALESSANDRO MARTONI Storico dell’arte, conservatore dei Musei Civici di Palazzo Chiericati – Vicenza

Martedì 27 ottobre, ore 21,00
Cinema Europa, v. Sant’Antonino 4 FAENZA
Proiezione del film:
FRANCESCO D’ASSISI
(Regia di LILIANA CAVANI, 1966)

Martedì 3 novembre, ore 21,00
Cinema Europa, v.Sant’Antonino 4, FAENZA
Proiezione del film:
FRANCESCO 
(Regia di LILIANA CAVANI, 1989)

Si ringrazia

VIA SANCTI ROMUALDI 2026 – programma

Cimabue, San Francesco, part., 1278- 1280 (Assisi)
Beato Angelico, San Romualdo, part., 1442 (Firenze)

RAVENNA
Martedì 16 giugno ore 18,00
Biblioteca Classense, Ravenna
“LA SPIRITUALITÀ FRANCESCANA E ROMUALDINA” 
IN MEMORIA DI DANIELE MORELLI, ideatore e presidente dell’Associazione Romagna-Camaldoli
Relatori:
PIETRO MARANESI, frate cappuccino e teologo 
ALESSANDRO BARBAN, monaco camaldolese e teologo 
Introduce: Giorgio Gualdrini

Nei primi secoli del basso medioevo san Romualdo (951/953-1027) e san Francesco (1181/1182-1226) sono stati espressione di vite evangeliche intensamente vissute. Non a caso Dante Alighieri ad ambedue dedicò pagine imprescindibili della terza cantica della Commedia. Pur nelle profonde diversità emergono significative interconnessioni che oggi intendiamo esplorare. In contesti storici estremamente complessi e solcati da profonde lacerazioni essi hanno avuto il coraggio di vivere il Vangelo proponendo stili di vita alternativi rispetto al potere sia politico che ecclesiastico. Romualdo scelse la vita monastica vivendo in un’essenziale solitudine aperta però alla comunione. Francesco cercò di innovare la vita religiosa vivendo, in letizia, la povertà come fraternità condivisa con i più emarginati. 

FAENZA 
Giovedì 28 maggio, ore 18,00
Biblioteca Manfrediana via Manfredi 14, Faenza 
“GUIDO D’AREZZO E FAENZA. UN FRAMMENTO NEUMATICO (SEC. XI) DA FONTE AVELLANA ALLA BIBLIOTECA MANFREDIANA”
MAURO CASADEI TURRONI MONTI, musicologo, Università di Modena e Reggio Emilia
Introduce: Daniela Simonini, direttrice della Biblioteca Manfrediana
Con la partecipazione del soprano Margherita Pieri
Intervengono le restauratrici Silvia Bondi (relatrice), Francesca Formilli e Maria Roberta Stanzani

FAENZA
Martedì 23 giugno ore 17.00 
Sala delle Associazioni, v. Laderchi, 3
In collaborazione con il Settore Ecumenismno e Dialogo della Diocesi di Faenza 
“IL DIO DI DOMANI. RIPENSARE LA FEDE” 
DEBORA RIENZI, filosofa, teologa e poetessa 
ALESSANDRO ESPOSITO, teologo e pastore valdese
Introduce: don Mirko Santandrea
Nell’occasione sarà possibile acquistare il libro di Debora Rienzi: “Dio rimane. Riorientamenti teologici” (Cittadella Editrice, 2023)

CAMALDOLI 
Mercoledì 12 agosto, ore 20.45 
Monastero
“IL MONACHESIMO CRISTIANO DALLE ORIGINI A SAN BENEDETTO E OLTRE”
FABIO RUGGIERO, storico del cristianesimo antico, Facoltà teologica dell’Emilia Romagna, BO
Introduce: Matteo Ferrari, priore generale della Congregazione Camaldolese

BAGNACAVALLO 
Sabato 24 ottobre ore 17,00  
Sala Oriani, ex convento di San Francesco, via Cadorna 10
FRANCESCO “ALTER CHRISTUS”
IMMAGINI DEL SANTO SERAFICO TRA CONTRORIFORMA E BAROCCO
ALESSANDRO MARTONI, storico dell’arte, conservatore del Museo Civico di Palazzo Chiericati, Vicenza
Introduce: Costanza Sintini  

 Si ringrazia

Proiezione del film “Ernesto Balducci: una voce profetica” a Faenza, 15 luglio 2025

Martedì 15 luglio 2025, alle ore 21:00, presso l’Arena Estiva Cinema Europa (Corso Europa 79, Faenza), si terrà la proiezione del film documentario:

Ernesto Balducci: una voce profetica

(regia di Giorgio Tabanelli, 2023)

La serata si inserisce nell’ambito di Via Sancti Romualdi 2025 ed è promossa dall’Associazione Romagna-Camaldoli, dal Cinema Europa e dalla Fondazione Ernesto Balducci.

– Saluti iniziali a cura di Marco Ferrini
– Introduzione di Grazia Bellini, Presidente della Fondazione Ernesto Balducci (Fiesole)

L’evento è a ingresso libero.

Per informazioni: Giorgio Gualdrini – 347 1453029

Padre Ernesto Balducci (1922–1992) all’esterno della Badia Fiesolana

250 anni della Chiesa dei SS. Ippolito e Lorenzo: incontro sulla mistica camaldolese con Alessandro Barban

In occasione dei 250 anni dalla ricostruzione della Chiesa dei Santi Ippolito e Lorenzo, l’Associazione Amici dei SS. Ippolito e Lorenzo è lieta di invitare la cittadinanza a un evento speciale di riflessione e approfondimento spirituale.

Venerdì 16 maggio 2025 – ore 17:00
presso la Chiesa dei SS. Ippolito e Lorenzo
Via S. Ippolito 27, Faenza

Incontro:
“Dalla spiritualità alla mistica camaldolese”

Relatore: Alessandro Barban, monaco e già priore generale della Congregazione Camaldolese.

Un’occasione preziosa per riscoprire la ricchezza della tradizione spirituale camaldolese, tra silenzio, contemplazione e interiorità.

Ingresso libero.
Vi aspettiamo numerosi!

Presentazione del libro “Il suicidio di Israele” con Anna Foa a Faenza, 5 febbraio 2025

Mercoledì 5 febbraio 2025, alle ore 20:30, presso l’aula 3 di Faventia Sales (via San Giovanni Bosco 1, Faenza), si terrà un incontro di grande rilevanza storica e politica. La professoressa Anna Foa, docente emerita di Storia Moderna all’Università “La Sapienza” di Roma, presenterà il suo ultimo libro:

“Il suicidio di Israele” (Ed. Laterza, 2024).

L’evento, promosso da Overall Rete Multiculturale Faenza, sarà aperto al pubblico. L’autrice parteciperà in collegamento online e dialogherà con Loretta Pezzi, esponente dell’Associazione Romagna-Camaldoli (aderente a Overall), e con i presenti.

Il tema del libro

Nel suo saggio, Anna Foa affronta la complessa e sofferta storia delle relazioni israelo-palestinesi, soffermandosi in particolare sugli eventi legati alla guerra di Gaza. L’autrice, ebrea della diaspora, descrive la situazione attuale come un “suicidio guidato dal governo israeliano”, denunciando la mancanza di una politica efficace verso i palestinesi.

Un passaggio chiave del libro recita:

“Quello che succede oggi in Medio Oriente è per Israele un vero e proprio suicidio. Un suicidio guidato dal suo governo, contro cui – è vero – molti israeliani lottano con tutte le loro forze, senza tuttavia finora riuscire a fermarlo. (…) Non saranno le armi a sconfiggere Hamas, ma la politica.”

Chi è Anna Foa?

Anna Foa è una delle più autorevoli storiche italiane. Specializzata in Storia culturale della prima età moderna e nella storia degli ebrei in Italia e in Europa, ha ricevuto nel 2019 la Gran Croce dell’Ordine al merito della Repubblica dal Presidente Sergio Mattarella.

Tra le sue pubblicazioni più importanti:

Ateismo e magia, Giordano Bruno

Eretici. Storie di streghe, ebrei e convertiti

Andare per ghetti e giudecche

Ebrei in Europa. Dalla Peste Nera all’emancipazione XIV-XIX secolo

Diaspora. Storia degli ebrei nel Novecento

Portico d’Ottavia 13. Una casa del ghetto nel lungo inverno del ’43

Gli ebrei in Italia. I primi 2000 anni