Incontri d’Autunno 2021

Oltre il Male

Programma degli eventi

Domenica 3 ottobre, ore 20,00
CINEMA EUROPA, via Sant’Antonino 4, FAENZA
Ingresso € 4,00
Proiezione del film
Hidden Life – La Vita Nascosta
regia di Terrence Malick (2019)

Lunedì 4 ottobre ore 20,45
CINEMA EUROPA, via Sant’Antonino 4, FAENZA
Resistenza e resa: Franz Jägerstätter e Dietrich Bonhoeffer
GIAMPIERO GIRARDI, presidente dell’Associazione Franz Jagerstatter. Italia
EMANUELE MARIANI, filosofo, Università di Bologna e Lisbona
Introduce: Marco Ferrini

Martedì 12 Ottobre ore 20,45
Sala Consiliare “Enrico De Giovanni”, piazza del Popolo, FAENZA
Il male: fatiche dell’uomo e silenzio di Dio
ERMES RONCHI, frate servita e scrittore
MAURIZIO MAGGIANI, scrittore, premio Strega 2005
Introduce: Giorgio Gualdrini

Martedì 19 Ottobre ore 20,45
Sala Consiliare “Enrico De Giovanni”, piazza del Popolo, FAENZA
Resistere al male: letture al femminile
LAURA GUSELLA, Biblista cattolica
MARISA IANNUCCI, Islamologa
Introduce: Isabella Matulli

Martedì 26 Ottobre ore 20,45
Sala Consiliare “Enrico De Giovanni”, piazza del Popolo, FAENZA
Oltre il male: orizzonti per una rinascita
ROSY BINDI, già ministro e parlamentare della Repubblica
LUIGINA MORTARI, pedagogista, Università di Verona
Introduce: Antonella Baccarini

Sarà allestita con amplificatori e sedie a norma di legge anche la Sala delle Bandiere, aperta con due porte sulla sala Consiliare.
Sarà necessario esibire la certificazione Covid (D.L. 23-07).
Per informazioni: Giorgio Gualdrini cell. 347 1453029, email: pggualdrini@wp_9559559

In collaborazione con

Cinema Europa – Faenza

Patrocinio

Comune di Faenza
CAVIRO
Ravaioli
Regione Emilia-Romagna

Cammino di San Romualdo 2021

Via Sancti Romualdi 2021

domenica 5 settembre – SAN ROMUALDO (RAVENNA), ore 8

dal paese di S. Romualdo a Ravenna attraverso la Pineta San Vitale (km 26) con arrivo alla tomba di Dante e agape fraterna
In collaborazione con CAI e Trail Romagna

«Vita beata che ti stai nascosta» (Paradiso XXI, XXII)

Via Sancti Romualdi 2021

1 settembre 2021 – FAENZA Piazza Nenni (già della Molinella), ore 20.30

San Romualdo e San Pier Damiani nella Divina Commedia

Carlo Ossola Professore emerito al Collège de France di Parigi, Presidente del Comitato Nazionale per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante

Saluti:
Massimo Isola sindaco di Faenza
Alessandro Barban priore generale dell’Ordine Camaldolese
Manuela Rontini consigliera regionale Emilia-Romagna

Introduzione:
Ugo Facchini Direttore della Biblioteca Diocesana Card. Cicognani di Faenza e studioso della figura di San Pier Damiani

voce recitante: Maurizio Casali
Coro “Musica Enchiriadis”: canti e laude medievali

Conduce: Giorgio Gualdrini

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti a sedere

Patrocinio e contributo economico del Comune di Faenza e Regione Emilia Romagna.
In collaborazione con:
Comunità di Camaldoli
Biblioteca Cicognani di Faenza
700 Dante Faenza
Accademia Perduta Romagna Teatri

Comune di Faenza
Regione Emilia-Romagna

venerdì 6 agosto – Figure femminili dantesche, da Pia de’ Tolomei e Beatrice alla Vergine Maria

Via Sancti Romualdi 2021

CASOLA VALSENIO Abbazia San Giovanni Battista in Valsenio, ore 20.30

Arie liriche e da camera, con commenti danteschi
cura di Filippo Tadolini regista
voci: Margherita Pieri, Camilla Pacchierini, Ufuk Aslan, Andrea Jin Chen
pianoforte: Pia Zanca
introducono:
Giorgio Sagrini sindaco di Casola Valsenio
don Sante Orsani priore di Valsenio
In collaborazione con il Comune di Casola Valsenio, l’Abbazia, la Pro Loco e l’Associazione “Carri APS” di Casola Valsenio

Dante Gabriel Rossetti, Il saluto di Beatrice, 1860 ca., particolare, National Gallery of Canada - Ottawa
Dante Gabriel Rossetti, Il saluto di Beatrice, 1860 ca., particolare, National Gallery of Canada – Ottawa

lunedì 12 luglio – I dipinti che hanno sconvolto il mondo dopo l’età di Dante e di Giotto

Via Sancti Romualdi 2021

RAVENNA Rocca Brancaleone, ore 21.30

In memoria di M. Salvagiani (1930-2019)

Flavio Caroli storico dell’arte moderna e contemporanea
introduce Giorgio Gualdrini

Come in letteratura c’è un “prima” e un “dopo” Dante, così in pittura c’è un “prima” e un “dopo” Giotto. Nel canto XI del Purgatorio il poeta scrisse questa celebre terzina “Credette Cimabue nella pittura tener lo campo, e ora ha Giotto il grido, sì che la fama di colui è scura”. Che la sua eredità fosse destinata a superare quella di qualunque altro pittore lo testimoniò, un secolo dopo, anche Cennino Cennini. Nel suo famoso Libro dell’arte questo pittore e trattatista volle infatti sottolineare che “Giotto rimutò l’arte del dipingere di greco in latino e ridusse al moderno”. Il termine “moderno” deriva dall’avverbio latino “modo”, che significa “poco fa”; ma la modernità di Dante e di Giotto non si consumò in fretta. Durò tanto a lungo da autorizzarci a dire che la loro arte è ancora a noi “contemporanea”.